Cornelis Koekkoek

Cornelis Koekkoek

Cornelis (Kees) Koekkoek nacque ad Amsterdam l’8/9/1903 figlio di Marinus Adrianus Koekkoek (1873-1944) e di Judith Koekkoek – Gerritsen (1881-1961). Fu pittore, disegnatore, litografo e grafico. Il padre Marinus Adrianus Koekkoek era discendente di un’antica dinastia di pittori tra cui il più noto fu il paesaggista Barend Cornelis Koekkoek (1803 – 1862) (1).  Anche Marinus Adrianus fu pittore e artista. La famiglia di Cornelis viveva nel Watergraafsmeer, un quartiere di Amsterdam. Come il nonno e il padre anche Cornelis si dedicò alla pittura: dopo la scuola secondaria s’iscrisse all’Accademia delle Arti figurative Arti di Den Haag. Per approfondire i suoi studi artistici visse dal 1918 al 1926 a Berlino, dove frequentò i corsi dell’Akademie der Künste. Tornato in Olanda, aderì al NSB Nationaal-Socialistische Beweging (2) fondato ad Utrecht nel 1931 da Anton Mussert. Cornelis fece diversi lavori grafici (3), con lo pseudonimo di Donar, anche per il giornale Het Nieuwe Volk (Il popolo nuovo) (4) organo del partito nazionalsocialista olandese NSNAP Nationaal-Socialistische Nederlandsche Arbeiderspartij (5). Nell’archivio centrale olandese ci sono molti lavori e manifesti che Cornelis fece per il Nederlands Arbeidsfront (6) il Nationale Jeugdstorm (7) e altre organizzazioni statali fino al 1945. I suoi manifesti, che portavano la firma C. Koekkoek M.A. Zn. che per esteso significava Cornelis Koekkoek figlio di Marinus Adrianus Koekkoek, divennero molto famosi. Cornelis fu considerato il miglior grafico di manifesti tra gli anni trenta e quaranta. Dopo la guerra, come migliaia di altri olandesi, fu arrestato e internato. Trascorse quasi due anni in diversi centri di detenzione accusato di appartenenza al NSB. Fu perseguitato, processato e perse per qualche tempo la cittadinanza olandese. Fu condannato a tre anni di libertà vigilata, a pagare una forte ammenda e alla perdita dei diritti civili per dieci anni. In pratica ridotto alla fame, cercò di sopravvivere vendendo per pochi denari dipinti e ritratti per mantenere la sua prima moglie Johanna Wilhelmina Samuels, la loro figlia Margaret Judith e la seconda moglie Anna Janke Oord. Nonostante una malattia a un occhio, Cornelis visse disegnando manifesti pubblicitari e ritratti su commissione. Negli anni cinquanta dipinse molti ritratti in uno stile molto realistico. Negli anni successivi, forse piegato allo Zeitgeist, il suo stile divenne espressionista e astratto. Cornelis morì il 3 febbraio 1982 all’età di settantotto anni.

(1) http://www.biografischportaal.nl/persoon/52450701

(2) http://it.wikipedia.org/wiki/Movimento_Nazional-Socialista

(3) http://perssupport.nl/apssite/permalink/52800

(4) http://en.wikipedia.org/wiki/Het_Nieuwe_Volk

(5) http://en.wikipedia.org/wiki/National_Socialist_Dutch_Workers_Party

(6) http://nl.wikipedia.org/wiki/Nederlands_Arbeidsfront

(7) http://nl.wikipedia.org/wiki/Nationale_Jeugdstorm

Biografia

http://www.biografischportaal.nl/persoon/89686491

http://perssupport.nl/apssite/permalink/52800

https://rkd.nl/en/artists/45294

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