Finn Wigforss

Finn Wigforss

di Harm Wulf

OLYMPUS DIGITAL CAMERAFinn Wigforss, secondo il libro “Døden i kiosken” dedicato al detective Knut Gribb di Nils Nordberg esperto di letteratura noir norvegese, nacque in Svezia, figlio di madre norvegese e padre svedese, ma visse la maggior parte della sua vita (1909 – 1973) in Norvegia. Fu un conosciuto artista commerciale ed illustratore e, tra le altre opere, dipinse ventitré copertine e il ritratto icona di Knut Gribb per la rivista Detektiv-Magasinet che pubblicava le sue avventure. Il personaggio di Knut Gribb nacque nel 1908 in Norvegia come poliziotto fino a diventare ispettore capo della sovrintendenza del dipartimento di polizia guadagnandosi in tutta la Scandinavia, una gran reputazione per la sua ingenuità e la sua rettitudine morale.Nel 1939 disegna la copertina natalizia della rivista Detektiv-Magasinet. wigforss5Parte di questo lavoro con l’effige di Knut sarà usata per molti anni come logo della serie. Nipote del ministro delle finanze svedese Ernst Wigforss, negli anni’40,all’inizio della seconda guerra mondiale viveva in Norvegia sposato con una norvegese. Nei primi anni della guerra fu autore di una controversa cartolina propagandistica: due troll amici (figure umanoidi della mitologia norrenache vivono nei boschi), tedeschi e norvegesi, vanno a caccia di bombardieri inglesi. In seguito scelse di arruolarsi come volontario nella legione Waffen SS “Norwegen” e fu presto inviato sul fronte dell’est come corrispondente di guerra (Kriegsberichter) e artista con il grado di Unterscharführer.I lavori artistici divennero sempre più famosi e trovarono posto nel 1943 anche in una pubblicazione celebrativa della legione norvegese Legionsminner: trekk fra den norske legions historie (Memorie legionarie: caratteri della storia della legione norvegese). Disegni, schizzi, quadri venivano sempre autografati con la dizione “SS PK (Propaganda Kompanie) Wigforss Freiw. Leg. (Freiwilligen Legion) Norwegen (Legione di Volontari Norvegia). Quando, in un’esibizione di artisti di guerra a Berlino, Finn Wigforss vinse un premio, le autorità tedesche tentarono per tre volte di togliere l’iscrizione “Frw. Leg. Norwegen” (volontario della legione norvegese) dall’opera premiata. wigforss3L’artista la rimise a posto minacciando di abbandonare l’esposizione se non fosse rimasta al suo posto. Fu illustratore insieme a Birger Cranner del bellissimo libro dedicato alla legione Waffen SS norvegese Legionsminner: trekk fra den norske legions historie (Memorie legionarie: caratteristiche della storia della legione norvegese) pubblicato dall’editrice Viking nel 1943. Le opere di Finn Wigforss apparvero in numerose riviste tedesche e norvegesi (Munin, Nordlandir, Fritt Folk, etc.) e furono raccolte nel libro del 1944 “Krigens ansikt : tegninger fra kampen i aust” (Il volto della guerra: disegni del combattimento ad est) commentato da Olav Eide jr. di cui apparve una limitata ed oggi introvabile edizione inglese all’inizio degli anni ’80. Negli ultimi giorni il 5 maggio 1945 di guerra fu inaugurata ad Oslo l’esposizione dei combattenti del fronte sotto il motto “La Norvegia chiama” organizzata diretta dal responsabile generale Øystein Orre. Il tema centrale della mostra secondo quando riportato dal quotidiano “Fritt Folk” “i combattenti del fronte hanno lottato per la causa della Norvegia”. L’esibizione conteneva riproduzioni di bunker, trincee, statue, dipinti, una mappa di Narwa e la lista dei norvegesi erano stati insigniti di Croce di Ferro di prima classe. Finn Wigforss, Harald Damselth (vedi http://www.galleria.thule-italia.com/ ), Guttorm Pedersen e molti altri artisti norvegesi presero parte all’esposizione che fu aperta dal capo del “Frontkjemperkontoret” (Ufficio dei combattenti del fronte) Bjørn Noreger e dal ministro della polizia Jonas Lie. wigforss2L’esposizione durò solo tre giorni perchè l’8 maggio 1945 la Germania firmò la capitolazione. Finn Wigforss è rimasto celebre per aver creato e dato alle stampe l’ultimo manifesto prima della fine della guerra: si tratta appunto della locandina che annunciava l’esposizione presso l’Håndverkeren di Oslo il 5 maggio del 1945 in formato 79 per 105 cm e stampata in 1000 copie. Nel manifesto vediamo una Waffen SS norvegese che guarda verso est e che si prepara a lanciare una bomba a mano: sullo sfondo il profilo della Norvegia da difendere. Dopo la guerra Finn Wigforss, sebbene di nazionalità svedese, fu incarcerato come moltissimi volontari della legione norvegese nella prigione di Ilseng.Durante questo triste periodo Finn Wigforss scrisse molte poesie dedicate ai combattenti del fronte, ai loro familiari alle sofferenze patite dalla sua generazione. Finn Wigforss non dimenticò mai il trattamento ricevuto dalle “democratiche” mani dei vincitori. wigforss1Dopo anni moto duri e difficili morì in Svezia, dove era rientrato, nel 1973 completamente dimenticato. I suoi lavori artistici ancora oggi appaiono in libri dedicati all’epopea delle Waffen SS in patria ed all’estero. Stiamo ancora ricercando notizie biografiche ed opere dell’artista Finn Wigforss. Chiunque possa dare un contributo significativo può contattare Galleria d’Arte Thule. Le ulteriori informazioni biografiche reperite sull’artista Finn Wigforss saranno comunicate attraverso il sito Galleria d’Arte Thule: http://www.galleria.thule-italia.com/

– We are still searching biographical news and works of the artist Finn Wigforss. Anyone can give a meaningful contribution can contact Thule Gallery.

– Wir suchen noch biographische Nachrichten und Arbeiten des Künstlers Finn Wigforss. Jedermann kann einen sinnvollen Beitrag geben kann mit Thule Galerie in Verbindung treten.

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Ai combattenti del fronte

di Finn Wigforss

Fedele a te stesso e fedele all’ideale,

a rischio della vita, sei avanzato.

Ma tutto quello che avevi ritenuto giusto

è stato visto come errato,

tutto quello che chiamavi onore

fu trasformato in tradimento e vergogna.

wigforss articoloNella foto sullo sfondo un dipinto ancora da terminare di Finn Wigforss. Immagine presa dal giornale nazionalsocialista “Fritt Folk”. Da sinistra il segretario generale dell’esposizione Øystein Orre, il capo dell’Ufficio dei combattenti del Fronte Bjørn Noreger e l’artista Harald Damsleth.

Bibliografia

Wigforss Finn – Olav Eide jr Krigens ansikt : tegninger fra kampen i aust, 1944, Oslo, Viking, 48 pagine. Si può scaricare gratuitamente in formato pdf in http://www.galleria.thule-italia.com/

E. Juul Christiansen Furum – Wigforss Finn – Cranner Legionsminner : trekk fra den norske legions historie , 1943, Oslo, Kontoret : i kommisjon hos Viking, 160 pagine. Si può scaricare gratuitamente: http://www.frontkjemper.com/index_files/legionsminner.pdf

Nordlandir, nummer 12, Jahrgang 1943 dezember

Fritt Folk, nummer 104, 5 maggio 1945 vedi http://www.nordiki.no/FF050545.jpg

Bundesverbandes der Soldaten der ehemaligen Waffen-SS e. V. Wenn alle Brüder schweigen Großer Bildband über die Waffen-SS, 1998, Coburg, Nation Europa Verlag, 590 pagine

Philip H. Buss – Andrew Mollo Hitler’s Germanic Legions,1978, London, MacDonald & Jane’s Publishers Ltd.

Tom B. Jensen – Hans Fredrik Dahl Parti og plakat. NS 1933 – 1945, 2005, Oslo, Historisk Forlag

Finn Wigforss di Erik Norling in Siegrunen N. 53, april 1992, Merriam Press (133 Elm Street Apt 3R, Bennington VT 05201-2250, USA) E-mail: ray@merriam-press.com http://www.merriam-press.com/waffen-ssjournalmagazine.aspx

I siti

http://percjorgensen.com/hobby/fanziner/sff134.pdf

http://www.tobiashubinette.se/ns_frivilliga.pdf

Libri

Krigens Ansikt

Legionsminner

Volontari svedesi nelle SS

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